Turismo: b&b fantasma e alloggi inesistenti.

Federconsumatori mette in guardia i turisti.

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La truffa del bed and breakfast fantasma dilaga, a Roma e non solo. Annunci costruiti ad arte, foto rubate da altri siti, indirizzi inesistenti e persino false pagine di giornale generate con l’intelligenza artificiale per giustificare cancellazioni last minute dopo aver incassato la caparra: le tecniche dei truffatori si fanno sempre più sofisticate, e le vittime si contano a centinaia ogni settimana.

Secondo i dati di una recente indagine (condotta da Facile.it), nove milioni di italiani hanno subito nel corso del 2024 una truffa o un tentativo di frode legato alla prenotazione di alloggi turistici. Un dato che trova ampio riscontro dalle segnalazioni che riceviamo presso i nostri sportelli. Il fenomeno a Roma ha assunto proporzioni allarmanti, con indagini in corso da parte di Carabinieri e Guardia di Finanza su numerosi annunci pubblicati sulle principali piattaforme di prenotazione.

Con l’estate nel pieno e milioni di turisti in movimento, Federconsumatori invita tutti i viaggiatori a seguire alcune semplici ma fondamentali verifiche prima di confermare qualsiasi prenotazione.

Cosa controllare prima di prenotare. Verificate che l’annuncio riporti l’indirizzo completo, comprensivo di numero civico: un annuncio privo di questo dato è un segnale d’allarme immediato. Cercate la struttura sulle più note app di mappe, per accertarvi che l’edificio esista e corrisponda alle foto pubblicate. Diffidate degli annunci con immagini di qualità eccessivamente professionale o prive di dettagli riconoscibili: potrebbero essere generate con l’intelligenza artificiale o copiate da altri siti (anche una ricerca per immagini potrebbe aiutare a smascherare le foto utilizzate per più annunci!).

Leggete con attenzione le recensioni, verificando che siano recenti, numerose e dettagliate: profili con poche recensioni generiche o account creati di recente meritano cautela. Controllate da quanto tempo il profilo del gestore è attivo sulla piattaforma.

Attenzione ai pagamenti. Non effettuate mai pagamenti tramite bonifico bancario diretto su richiesta ricevuta fuori dalla piattaforma ufficiale, anche se il messaggio sembra provenire dal portale stesso: è una delle modalità di frode più diffuse. Privilegiate sempre i metodi di pagamento garantiti dalla piattaforma, che offrono maggiori tutele in caso di controversia. Diffidate di prezzi insolitamente bassi, specie per immobili nel centro storico delle grandi città: sono spesso l’esca utilizzata per attrarre le vittime.

In caso di truffa. Chi si accorge di essere stato raggirato deve sporgere denuncia alle autorità competenti — Carabinieri, Polizia di Stato o Guardia di Finanza — conservando tutta la documentazione disponibile: screenshot degli annunci, ricevute di pagamento, comunicazioni ricevute. La documentazione completa è determinante per ottenere il rimborso dalla piattaforma e per supportare le indagini.

L’intelligenza artificiale sta diventando uno strumento nelle mani dei truffatori, rendendo le frodi sempre più difficili da riconoscere. Federconsumatori chiede alle piattaforme di prenotazione maggiore rigore nella verifica degli annunci e tempi più rapidi nella gestione dei rimborsi. Alla luce del proliferare delle truffe e delle relative segnalazioni è evidente che i controlli a monte sulle piattaforme, ammesso che siano effettuati puntualmente, non sono sufficienti a garantire i diritti dei consumatori: per questo Federconsumatori chiede controlli più stringenti e una normativa più rigorosa a tutela di chi prenota un alloggio online.

Per segnalazioni, assistenza o per ricevere supporto in caso di truffa, ricordiamo ai che consumatori possono rivolgersi agli sportelli territoriali di Federconsumatori presenti in tutta Italia e al nostro sportello nazionale SOS Turista.

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