Il cibo non è più soltanto nutrimento: è cultura, identità, scelta politica quotidiana. Mai come oggi se ne parla, si scrive, si pubblica su questo tema. Eppure, in questo flusso incessante di trend, claim pubblicitari e consigli, orientarsi è sempre più difficile. Il risultato? Consumatori più attenti alla salubrità e alla sicurezza alimentare, ma disorientati, che spesso non sanno a chi affidarsi per fare scelte consapevoli e responsabili. A complicare il quadro, un marketing che spinge ad acquistare di più – e spesso peggio – di quanto serva davvero. È qui che entra in gioco IDEA B: il progetto, finanziato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con cui Federconsumatori vuole restituire ai cittadini gli strumenti per scegliere in modo informato, riconoscere la qualità reale di ciò che mangiano e leggere le etichette senza cadere nelle trappole del marketing.
Il blind test costituisce una delle esperienze chiave del progetto: svolgendo una degustazione al buio in cui solo alla fine dell’appuntamento verranno svelate le diverse varietà del prodotto protagonista degli assaggi, ciascun partecipante scoprirà quanto effettivamente il proprio palato sia assuefatto ai sapori artificiali e standardizzati e metterà alla prova la propria capacità di riconoscere il livello qualitativo degli alimenti.
Il prossimo appuntamento è fissato per il 4 giugno a Piacenza per un blind test prodotti della Regione Emilia-Romagna.
Per maggiori informazioni vedi locandina in basso.
Progetto Italians Do Eat Better. Finanziato dal MIMIT D.D. 12 maggio 2025