Monopattini: criticità e costi delle nuove disposizioni per chi sceglie di spostarsi in monopattino.

La spesa varia da 274,68 euro annui per chi lo noleggia a 511,98 euro annui per chi lo acquista.

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È scattato lo scorso 16 luglio, come previsto dalla nuova normativa sui monopattini elettrici, l’obbligo di dotare i monopattini elettrici di una polizza assicurativa. Precedentemente era stato disposto l’obbligo di dotarsi di carco e targa.

Una norma pensata con lo scopo di incrementare la sicurezza stradale e garantire una maggiore tutela per tutti gli utenti della strada. Tuttavia, a poche settimane dall’applicazione delle nuove norme, emergono numerose criticità che rischiano di comprometterne l’efficacia.

I monopattini che affollano le nostre città sono ancora in gran parte sprovvisti di targa, le coperture assicurative sono ancora scarsamente disponibili e di caschi… neanche l’ombra.

fioccano le multe, quelle sì, ma evidentemente non sono un deterrente idoneo a contenere il fenomeno.

Sulla spinta delle numerose segnalazioni da parte dei consumatori, abbiamo ritenuto opportuno avviare un’indagine per ovviare alla scarsa chiarezza applicativa, limitata disponibilità di polizze assicurative dedicate, difficoltà per i consumatori nel reperire informazioni corrette e costi che incidono in misura significativa sull’utilizzo di un mezzo nato come alternativa economica e sostenibile all’automobile.

Fermo restando che, tali obblighi (casco e targa), andrebbero estesi anche ad altri mezzi che ormai stanno popolando, sempre più numerosi, i centri cittadini (ad esempio le e-bike).

 

A.A.A. Assicurazioni cercasi

Innanzitutto, è necessario soffermarsi sulla scarsa reperibilità delle polizze assicurative RC, dai costi variabili. L’offerta di polizze è estremamente limitata e non in linea con ciò che era stato preannunciato dalla normativa. Il motivo per cui queste polizze sono effettivamente poche è dovuto alla loro recente comparsa e ciò rappresenta un problema, poiché non concede ai consumatori la possibilità di fare un confronto sulle possibili offerte del mercato per scegliere la più conveniente. Inoltre, nella normativa vengono presentati costi approssimativi che dovrebbero variare tra i 35 e 55 euro annui, fino ad arrivare a 150 euro annui; mentre i preventivi monitorati dall’O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori si allineano tutti al rialzo e variano tra i 100 e 200 euro annui.

Costi sproporzionati se si considera la limitata copertura della singola assicurazione RC che copre solo i danni involontariamente causati a terzi (persone o cose) durante la circolazione in aree pubbliche e private, escludendo la tutela legale, che è considerata copertura aggiuntiva/facoltativa così come tutte le altre (furto, incendio, danni al conducente, ecc). Inoltre, i sinistri che coinvolgono i monopattini, non rientrano al momento nel sistema del risarcimento diretto: e pertanto il danneggiato presenterà la richiesta di risarcimento all’assicurazione del veicolo responsabile del sinistro.

 

Casco

In secondo luogo, tra le varie criticità segnalate, è importante menzionare la problematica relativa alla reperibilità del casco. Riguardo questa particolare questione bisogna riconoscere che indossare il casco è un fondamentale elemento di sicurezza quando in città ci si sposta in bicicletta, e-bike o monopattino elettrico.  In caso si possegga un monopattino personale è necessario procurarsi in autonomia casco, targa e assicurazione. Al contrario, i monopattini a noleggio prevedono che ogni elemento o adempimento burocratico sia a carico del gestore del servizio, ma nella quasi totalità dei servizi di noleggio il casco non viene infatti fornito insieme al veicolo. Per Federconsumatori è necessario che i gestori individuino rapidamente soluzioni organizzative che consentano agli utenti di accedere contestualmente sia al monopattino sia ai dispositivi di protezione individuale.

 

Multe

Nel caso in cui non si indossi il casco sul monopattino, personale o in sharing, il guidatore è soggetto a sanzione. La sanzione amministrativa può variare tra i 50 e 250 euro.

Sono previste sanzioni per assenza di targa e assicurazione RC l’importo può variare tra i 100 e 400 euro; oppure la manomissione di monopattini (monopattini truccati/potenziati) è sanzionabile fino a 800 euro, con confisca immediata del mezzo (a seconda della gravità).

 

Tirando le somme

A conti fatti, alla luce di questo studio, il nostro Osservatorio ha calcolato i costi che un cittadino deve sostenere se vuole utilizzare il monopattino per spostarsi in città, al posto dell’auto o dei mezzi pubblici.

Il costo ipotizzato è per l’utilizzo di circa 1 ora al giorno.

 

Per chi sceglie di acquistarlo tra assicurazione, targa e casco, oltre al costo vero e proprio del mezzo, la spesa ammonta a circa 511,98 euro (di cui 277,99 euro una tantum). Da notare come, con l’entrata in vigore della normativa, i costi dei monopattini non siano variati. Ai costi prospettati si aggiungono circa 255,00 euro per chi volesse dorarsi di una batteria aggiuntiva.

 

Chi opta per un monopattino a noleggio, invece, spende circa 275,68 euro l’anno.

 

COSTI MONOPATTINO ELETTRICO 2026 DI PROPRIETÀ
Costo Monopattino 225,00 €
Costo del casco di protezione 19,99 €
Costi contrassegno – targa 33,00 €
Costo assicurazione 189,99 €
Costo ricarica (annuo) 44,00 €
TOTALE 511,98 €
Costo batteria aggiuntiva/sostitutiva 255,00 €
COSTI MONOPATTINO ELETTRICO 2026 A NOLEGGIO
Costo sblocco 240,00 €
Costo affitto 34,68 €
TOTALE 274,68 €
Fonte: stime O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori per un utilizzo quotidiano del monopattino per circa 1 ora al giorno.

 

Le proposte

Federconsumatori chiede che questa fase di prima applicazione delle nuove regole sia accompagnata da interventi concreti finalizzati a:

  • favorire una maggiore concorrenza nel mercato delle assicurazioni dedicate ai monopattini elettrici;

garantire informazioni chiare e uniformi ai cittadini;

  • individuare soluzioni efficaci affinché i servizi di sharing rendano concretamente disponibile il casco;
  • monitorare l’impatto economico delle nuove disposizioni sui consumatori, evitando che l’eccessivo incremento dei costi finisca per scoraggiare l’utilizzo di una forma di mobilità sostenibile.

L’obiettivo della sicurezza è pienamente condivisibile. Per raggiungerlo, tuttavia, è necessario che gli obblighi previsti dalla normativa siano realmente applicabili, economicamente sostenibili e accompagnati da un’offerta di servizi adeguata alle esigenze dei cittadini. Solo così sarà possibile coniugare sicurezza, tutela dei consumatori e sviluppo della mobilità sostenibile.

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