Viaggiare con i nostri amici a quattro zampe è ancora molto complicato, nonostante, almeno sulla carta, ci siano stati interventi positivi in tal senso.
In volo. Il 25 novembre 2025 il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti ha dato il via libera formale alla delibera ENAC – Ente Nazionale per l’Aviazione Civile, concludendo l’iter che ha esteso la possibilità di portare i cani fino a 30 kg in cabina, senza costringerli, quindi, a viaggiare in stiva. Non si tratta, però, di un diritto acquisito dei passeggeri di trasportare i propri cani di taglia grande a bordo, ma della possibilità, da parte delle compagnie aeree, di permetterlo.
Il 24 luglio scorso è stata approvata da ENAC, al termine di un’approfondita istruttoria tecnica, la richiesta di ITA Airways di elevare da 10 a 30 kg il limite di peso degli animali domestici ammessi in cabina sui voli nazionali dedicati.
A partire dal 3 agosto, è finalmente disponibile il servizio Large Dog On Board e quindi anche i cani fino a 30 kg potranno viaggiare in cabina. Non su tutti i voli, però. È stata infatti fatta una selezione di voli identificati come voli Large Dog e che collegano Roma Fiumicino, Milano Linate, Brindisi, Bologna, Bari, Genova, Reggio Calabria, Lamezia Terme, Trieste, Venezia, Palermo, Catania e Torino. Su ogni volo dedicato possono essere ammessi al massimo due cani in cabina che, in base al peso del cane e al modello dell’aeromobile, vengono collocati in prima o in ultima fila occupando il posto finestrino con l’accompagnatore nel posto accanto oppure posto corridoio. Il servizio non è acquistabile online ma è necessario fare riferimento, telefonicamente, al Contact Center della compagnia e poi, al momento della partenza, fare il check-in in aeroporto. In questa occasione, oltre a tutta la documentazione necessaria – come passaporto, documentazione vaccinale, attestazione di buona salute rilasciata dal veterinario e RC PET – verrà verificata anche la presenza della museruola, del collare, del guinzaglio e della pettorina Crash Tested conforme agli standard richiesti.
Passiamo ai costi: oltre alla Petx Fee di 95 euro – la tariffa prevista per il trasporto a bordo dell’animale – per garantire al cane lo spazio dedicato in cabina sarà necessario acquistare due biglietti.
In presenza a bordo di un cane da assistenza addestrato per supportare una persona con disabilità fisica, sensoriale o psichiatrica, questo avrà priorità rispetto ai cani trasportati tramite il servizio Large Dog On Board.
I cani di piccola taglia, invece, continuano a viaggiare nella cabina dei voli della compagnia di bandiera italiana, all’interno di un trasportino (55x40x23 cm) da riporre sotto al sedile del passeggero che ha acquistato, tra i “servizi extra”, il biglietto per il proprio animale. Il limite è quindi 12 kg sui voli nazionali e 8 kg su quelli internazionali (comprensivi di peso di trasportino). Il costo parte da 73 euro a tratta per i voli nazionali e arriva fino a 230 euro per i voli internazionali.
Un altro noto vettore che garantisce i voli nazionali e la continuità territoriale verso le isole, invece, permette, ai nostri animali domestici di volare con noi in cabina se il peso dell’animale e del trasportino – che deve essere certificato IATA che non deve superare le dimensioni massime di 46x31x25 cm – non supera i 10 kg. Il prezzo del biglietto per l’amico peloso è a partire da 50 euro a tratta.
Le principali low cost, invece, continuano a non accettare in assoluto gli animali a bordo, né in cabina né in stiva.
Le difficoltà sono molte e, soprattutto, i costi non sono alla portata di tutti.
In treno. Decisamente migliore la situazione del trasporto animali domestici su rotaia.
Cani, gatti e animali di piccola taglia viaggiano gratuitamente sui treni della principale azienda di trasporto ferroviario in Italia, all’interno del trasportino di dimensioni massime 70x30x50 cm. Anche i cani più grandi possono viaggiare, però, in treno! Necessitano solo di museruola, guinzaglio e del biglietto: su Frecce e Intercity il biglietto per il tuo amico a quattro zampe costa 5 euro se viaggi dalla domenica al venerdì e solamente 1 euro se parti il sabato. Sui treni regionali, invece, il costo del biglietto verrà a costare il 50% di un biglietto di seconda classe.
L’altra nota azienda che garantisce il servizio AV, invece, consente di portare un cane grande a fronte del pagamento di un biglietto che – in base alle nostre simulazioni – parte da 39,90 euro e permette, invece, di portare con sé cani e gatti di piccola taglia, all’interno del trasportino, gratuitamente.
In nave. Anche la nave è un mezzo decisamente accogliente per i nostri amici a quattro zampe. Il prezzo del biglietto parte dai 15 euro e non arriva a costare più di 30 euro. Alcune compagnie, addirittura, offrono il biglietto gratuitamente se l’animale viaggia nel trasportino.
È anche possibile acquistare la cabina a cui possono accedere gli animali: sicuramente una soluzione molto comoda per affrontare in tranquillità le tratte più lunghe in quanto generalmente gli animali da compagnia non hanno accesso alle zone comuni, alle sale poltrone e alle aree bar e ristorante.
I prezzi delle cabine pet friendly presentano in alcuni casi lo stesso prezzo di una cabina standard e in altri una maggiorazione di 10 euro.
Documenti e vaccinazioni. Prima di partire, inoltre, non dimentichiamo di verificare le norme vigenti nel Paese di destinazione e di preparare tutti i documenti necessari per viaggiare con i nostri amici a quattro zampe e di portarlo dal veterinario per verificare le sue condizioni di salute e accertarsi che sia nelle condizioni ottimali per mettersi in viaggio.
Per viaggiare all’interno dell’Unione Europea il cane deve essere munito di passaporto.
Il passaporto in Italia è rilasciato dai servizi veterinari dell’azienda sanitaria locale.
Per ottenere il passaporto europeo è obbligatoria la vaccinazione antirabbica.
È necessario:
- che la vaccinazione sia stata eseguita su un animale con almeno 12 settimane di età;
- che la data di somministrazione del vaccino sia successiva alla data di identificazione dell’animale (impianto del microchip);
- che siano trascorsi almeno 21 giorni dalla prima somministrazione del vaccino antirabbico.
La vaccinazione può essere fatta presso gli ambulatori della Asl dove sia prevista questa prestazione sanitaria, comunque a pagamento, o presso il veterinario di fiducia.
Il costo per il rilascio del passaporto è di circa 19,00 euro, ed è gratuito per gli animali dati in adozione dai canili e gattili sanitari e dai canili rifugio.
Portalo con te. Al di là dei costi e delle difficoltà organizzative legate agli spostamenti, è bene ricordare che abbandonare un animale non è soltanto un gesto di grave irresponsabilità morale nei confronti di esseri indifesi che si fidano ciecamente dei propri umani, ma un vero e proprio reato. L’articolo 727 del Codice Penale punisce l’abbandono di animali con l’arresto fino a un anno o con un’ammenda che può arrivare fino a 10.000 euro.
Chi non è nelle condizioni di viaggiare con il proprio cane o il proprio gatto può contare su alternative concrete, dalle pensioni per animali al dog e cat sitting, fino all’affidamento a parenti o amici: soluzioni che, per quanto abbiano un costo, sono da considerare quando si decide di accogliere in casa un animale.
Programmare per tempo il viaggio, cercando strutture pet friendly e informandosi su documenti necessari, tariffe e regole delle compagnie di trasporto, resta l’unico modo per viaggiare in sicurezza con i nostri amici a quattro zampe.