Il nubifragio che ha colpito ieri Roma (e non solo), oltre a creare enormi disagi ai cittadini, ha letteralmente paralizzato, per ore, l’aeroporto di Fiumicino, uno degli scali più importanti d’Europa.
Che eventi climatici inaspettati e di grave intensità possano rallentare o ritardare, per la sicurezza dei passeggeri, le partenze dei voli è comprensibile. Quello che è del tutto inaccettabile è la carenza di informazioni corrette ai passeggeri, di fatto ostaggio della struttura, senza ricevere comunicazioni adeguate da parte delle compagnie. I tabelloni sono andati in tilt, segnavano gate errati e le persone non sapevano da dove imbarcarsi. Con altoparlanti malfunzionanti che facevano risuonare messaggi incomprensibili.
Uno strano girotondo che si è concluso dopo ore e che ha causato, a molti passeggeri, la perdita di voli e coincidenze.
A questi e a tutti i cittadini ricordiamo che, per assistenze e informazioni sui loro diritti, possono rivolgersi agli sportelli di Federconsumatori presenti in tutta Italia.
Alle compagnie e ad Aeroporti di Roma, inoltre, ricordiamo che esistono precisi obblighi informativi a cui sono tenuti, che in questo caso non sono stati rispettati, a danno dei passeggeri abbandonati in preda al disagio e all’incertezza. Segnaleremo l’accaduto anche a Enac e all’ART, per le opportune verifiche del caso.