Olio d´oliva: nell´UE aumentano esponenzialmente i casi di frode e adulterazioni 

2024-08-05


Il quotidiano inglese The Guardian ha pubblicato un approfondimento sui casi di frodi nella produzione e nella commercializzazione dell´olio d´oliva nei Paesi UE, redatto sulla base dei dati raccolti proprio su questo fenomeno dalle istituzioni comunitarie.

In seguito all´aumento dei prezzi del prodotto, provocato soprattutto dagli eventi meteorologici estremi conseguenti alla crisi climatica, si è verificata un´espansione del mercato parallelo irregolare, con un aumento esponenziale delle notifiche transfrontaliere nell´Unione, tra cui etichettature errate, potenziali frodi e oli contaminati: da gennaio a marzo sono stati segnalati 50 casi (nel 2018 nello stesso lasso di tempo sono state registrate meno di 20 segnalazioni) di oli contaminati/adulterati con sostanze non autorizzate, tra cui pesticidi e oli minerali e poi appunto etichettati come extra vergine, nonché numerosi episodi di di etichettatura di origine fuorviante o falsa.

Da notare come in Italia si riscontri il numero più alto di notifiche di non conformità in tutta l´UE: ad esempio delle 182 segnalazioni pervenute nel 2023, quasi un terzo del totale riguardavano proprio prodotti provenienti dal nostro Paese. 








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