Farmaci contraffatti online, sei annunci illeciti su dieci non vengono riconosciuti

2024-07-15


Il Centro di Ricerca Transcrime dell´Università Cattolica del Sacro Cuore con il supporto dell´Ufficio Qualità dei prodotti e contrasto al crimine farmaceutico dell´Agenzia Italiana del Farmaco – AIFA e il contributo del Center for Anti-Counterfeiting and Product Protection (A-CAPP) della Michigan State University, ha realizzato un progetto per testare il grado di consapevolezza dei consumatori riguardo al rischio di acquistare farmaci contraffatti.

In seguito all´incremento delle vendite dei medicinali on line nel periodo pandemico, il mercato illecito di farmaci e le relative truffe sono cresciute in maniera esponenziale.

Da quanto emerso dall´indagine, effettuata in Italia e Spagna, solo quattro consumatori su dieci, o poco più, sono in grado di distinguere gli annunci online di farmaci contraffatti, riuscendo a determinare delle comunicazioni lecite o illecite.

I consumatori hanno correttamente riconosciuto la maggior parte degli annunci veritieri, ma hanno avuto più difficoltà nell´identificare gli annunci illeciti (solo il 43% delle volte in Italia e il 42% in Spagna).

I fattori che hanno maggiormente influito sulla valutazione delle inserzioni, sono stati l´assenza di un´etichetta di certificazione del Ministero della Salute, l´assenza della descrizione del farmaco o la presenza di errori nella descrizione.

Nell´indagine è stata anche evidenziata la differenza di acquisto tra i due Paesi: in Italia la maggioranza degli acquisti online ha riguardato farmaci per l´influenza, seguiti da farmaci per i dolori cronici e la cura del colesterolo, mentre in Spagna, i consumatori hanno acquistato principalmente prodotti per aumentare le prestazioni (sportive o di concentrazione) e per la perdita di peso.

In conclusione è stata stabilita la necessità di campagne di informazione e sensibilizzazione mirate per le diverse fasce di età. Infatti, se per i più anziani vi è una minore capacità di riconoscere annunci illeciti, i giovani hanno invece una minor fiducia nei farmacisti e nei medici e una maggiore propensione ad affidarsi a Internet per ricercare informazioni sanitarie.








FEDERCONSUMATORI

Cookies Policy

Mappa  

Federconsumatori News percepisce esclusivamente i contributi pubblici all'editoria ai sensi del Decreto Legislativo del 15 maggio 2017, n. 70

a cura della Redazione della Federconsumatori
Direttore Responsabile Sabrina Soffientini
Responsabile di Redazione Tiziana Danese

Proprietà Federconsumatori Reg. Tribunale di Roma n. 10/2008 del 21/01/2008

Federconsumatori – Federazione Nazionale Consumatori e Utenti fa parte di CNCU, ECU, Consumers' Forum
Federconsumatori