La Francia combatte l’obsolescenza programmata con un’etichetta di riparabilità

2020-05-22


In Francia già dal 1 gennaio 2021 è stato approvato un emendamento che prevede l’informazione obbligatoria, per alcuni elettrodomestici e smartphone, dell’indice di riparabilità del prodotto, con l’obiettivo di ridurre il consumo di materie prime e l’impatto ambientale favorendo la riparazione dei modelli guasti.

Su un’etichetta viene indicato un punteggio, da 1 a 10, basato sulla possibilità di smontare, riparare e trovare pezzi di ricambio per molti elettrodomestici. Nello specifico vengono considerate 5 voci: documentazione messa a disposizione, facilità di smontaggio, disponibilità dei pezzi di ricambio, prezzo dei pezzi di ricambio e criteri specifici legati alla categoria del prodotto.

La Francia è il primo Paese in Europa a promuovere tale metodo per contrastare l’obsolescenza programmata. Tra i prodotti che già prevedono l’obbligo di tale informazione ci sono smartphone, televisori, lavatrici ad oblò e tosaerba. Dal mese di maggio è stata prevista l’estensione per le categorie merceologiche, inserendo tra gli elettrodomestici anche lavatrici a carica dall’alto, lavastoviglie, robot aspirapolvere idropulitrici cablate e non ad alta pressione.

L’obbligo di esporre l’indice di riparabilità su questi nuovi dispositivi entrerà in vigore tra 6 mesi.








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