La Spagna punta a proibire la presenza di influencer e vip nelle pubblicità di junk food

2016-03-22


Sono sempre di più i Paesi europei in cui i Governi nazionali stanno intervenendo sotto il profilo normativo per ridurre il consumo di junk food da parte della popolazione. Stando alle evidenze raccolte fino a questo momento, i provvedimenti che sembrano sortire una maggiore efficacia sono quelli che intervengono sulla promozione del cibo spazzatura, come la normativa che a Londra ha vietato la pubblicità di junk food sui mezzi di trasporto pubblici o le limitazioni introdotte in Francia per la pubblicizzazione di questi stessi alimenti. Nella stessa ottica strategica sembra collocarsi la bozza di provvedimento appena elaborata dall’esecutivo in Spagna, che punta a vietare qualsiasi forma di marketing diretta a bambini e ragazzi per gli alimenti ad alto tenore di grassi, sale e zuccheri. In caso di approvazione, la normativa vieterebbe la presenza nelle comunicazioni commerciali dei cibi spazzatura di influencer, artisti, sportivi e in generale di personalità note, che quindi non avrebbero più la possibilità di essere pagati per fare da testimonial per qualsiasi junk food.

Considerando che queste stesse personalità, proprio in ragione del proprio ruolo sociale, hanno un forte ascendente sui giovanissimi e riescono ad orientarne in misura anche determinante le scelte, il governo spagnolo spera che il provvedimento possa disincentivare il consumo di alimenti poco sani da parte di bambini e ragazzi.








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