Sondaggio IPSOS sulla Didattica a Distanza: aumenta il rischio di dispersione scolastica e di abbandono degli studi.

2008-01-21


In questi giorni IPSOS ha realizzato un sondaggio per conto di Save The Children sulla Didattica a Distanza e dalle rilevazioni sono emerse importanti criticità nel sistema elaborato per compensare l’impossibilità di svolgere le lezioni in presenza a causa dell’emergenza sanitaria.

Si stima che nei mesi scorsi fino ad un terzo degli alunni non abbiano in realtà potuto usufruire dei servizi scolastici, prevalentemente a causa dell’impossibilità di utilizzare i dispositivi essenziali per lo svolgimento delle videolezioni (ad oggi risulta che oltre il 12% delle famiglie italiane non è in possesso di pc e tablet e la percentuale raggiunge il 19% nelle regioni del Meridione) nonché in ragione di condizioni di disagio economico o ancora per carenze infrastrutturali che ostacolano l’utilizzo della rete. Nell’accesso alla Didattica a Distanza emergono rilevanti diseguaglianze non solo tra le diverse aree geografiche del Paese ma anche tra le differenti condizioni economiche delle famiglie.

Stando a quando emerge dalle rilevazioni IPSOS, questa situazione si traduce ora in un significativo aumento del fenomeno della dispersione scolastica – quindi in una sempre più frequente assenza ingiustificata dalle lezioni – nonché in un altissimo rischio di abbandono vero e proprio degli studi.








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