
Il Ministero dell’Interno prende posizione sul corretto utilizzo della “targa prova”, cioè quella targa speciale apposta sulle vetture che circolano per motivi specifici, come collaudi, dimostrazioni, trasferimenti, allestimenti o campagne pubblicitarie.
Rispondendo ad un quesito posto da parte della Prefettura di Arezzo, il Dicastero ha dichiarato che la targa prova può essere apposta solo sui veicoli non ancora immatricolati e sui veicoli sottoposti a variazioni tecniche che necessitano dell’aggiornamento della carta di circolazione.
L’utilizzo della targa prova, al contrario, non è consentito per le vetture immatricolate, anche se circolanti per prova tecnica o per prova finalizzata alla vendita.
Tra i soggetti che possono richiedere ed ottenere l'autorizzazione alla circolazione di prova sono inclusi anche gli esercenti di officine di riparazione e di trasformazione. Questi ultimi però non possono utilizzare la targa prova per la circolazione di veicoli immatricolati non revisionati e per veicoli privi di assicurazione RCA.
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