In Comunicati, Politica Economica

L'inflazione ad aprile sale allo 0,6%.

Un andamento che, come sottolineiamo da tempo, conferma la continua ed ingiustificata crescita dei prezzi.

"Mentre i consumi, di giorno in giorno, segnano una frenata sempre più marcata, il tasso di inflazione, seppure nei mesi scorsi in maniera meno accelerata, ha continuato a segnare una crescita del tutto fuori luogo." – sostengono Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti.

Crescita che, a nostro parere, risulta addirittura sottostimata da parte dell'Istat. In ogni caso le ricadute per le famiglie saranno pesanti: secondo quanto calcolato dall'O.N.F. – Osservatorio Nazionale Federconsumatori, il tasso di inflazione a tale livello comporterà ricadute di circa +216 Euro annui per una famiglia di 3 persone.

Bisogna intervenire con urgenza contro le speculazioni che avvengono lungo la filiera, nonché prendendo provvedimenti urgenti per rilanciare l'occupazione e la domanda interna.

La crescita dei prezzi, infatti, non farà che falcidiare ulteriormente il potere di acquisto delle famiglie, con effetti sempre più negativi sui consumi e sull'intero sistema economico.

Basti pensare che, solo bel biennio 2012-2013, la diminuzione dei consumi ha segnato quota -8,1%, pari ad una riduzione di spesa, da parte di ogni famiglia, di circa 2.320 euro annui. Loro sì che hanno attuato una drastica spending review!

 

Per una ripresa solida e concreta è necessario, quindi, il massimo sforzo del Governo per il rilancio dell'occupazione, con l'avvio immediato di un piano straordinario per il lavoro.

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